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Budapest 2017: Mondiali dalle emozioni strabilianti.

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Si sono conclusi il 30 luglio i mondiali di nuoto 2017 che ricorderemo come quelli del record di medaglie: quattro ori, tre argenti e nove bronzi.
A cominciare con l’oro di Gregorio Paltrinieri nei 1500 metri che si riconferma leader indiscusso della specialità  laureandosi ancora campione del mondo per il terzo anno consecutivo.
“Sono sempre io il numero uno!” urla ad oggettivo coronamento dell’ennesima giornata da fenomeno dove ha imposto all’ucraino Mykhailo Romanchuk di accontentarsi solo del secondo posto sul podio.

Non sono valsi gli sforzi di carpire i segreti dal tecnico Stefano Morini nel centro di allenamento di Ostia, dove si è allenato insieme ai nostri.
Magnifico il podio e la conferenza stampa dove i protagonisti ci regalano un bell’esempio di Fair Play scherzando sinceramente soddisfati dei rispettivi risultati.

Manila Flamini e Giorgio Masini emozionano nel nuoto sincronizzato, non solo con la loro perfetta esibizione tecnica, ma abbinando alla loro performance – con profonda sensibilità – un forte messaggio solidale per far riflettere sulla tragedia delle morti in mare degli immigrati, regalandoci un oro in una specialità che, fino ad oggi ci aveva sempre visto ai margini del podio.

Ancora un oro dall’infinita Federica Pellegrini nei 200 stile libero che ci cattura ed emoziona in una rimonta vincente al cardiopalma sulle super rivali Ledecky, Mckeon e Hosszu,  ed annuncia a fine gara: ”Continuerò ma in altre gare. Adesso sono in pace con me stessa”. Certo, oramai “la Divina” non deve dimostrare più nulla e l’aspettiamo con ansia sulle nuove distanze nelle quali avrà già deciso di competere.

Lo stakanovista Gabriele Detti completa la rassegna degli ori negli 800 stile libero con un finale choc con il quale relega il polacco Wojdak e lo stesso Paltrinieri rispettivamente al secondo ed al terzo posto.

Ma i brividi arrivano anche da un bronzo, del tutto inaspettato, nei tuffi dalle grandi altezze con Alessandro De Rose che dai 27 metri scrive una nuova pagina di storia e coraggio, in una cornice favolosa sul Danubio con vista sul Parlamento.

Un medagliere italiano ricco, quindi, che si completa con gli argenti di:

Mario Sanzullo nella 5km maschile
Matteo Furlan nella 25km maschile
Mariangela Perrupato – Giorgio Minisini nel duo misto libero

E gli altri bronzi di:

Elena Bertocchi nel trampolino dal metro femminile
Arianna Bridi nella 10 km femminile
Arianna Bridi nella 25 km femminile
Giovanni Tocci nel trampolino dal metro maschile
Rachele BruniGiulia GabbrielleschiFederico VanelliMario Sanzullo nella 4×1250 mista
Gabriele Detti nei 400 stile
Simona Quadarella nei 1500 stile
Gregorio Paltrinieri negli 800 stile

L’Italia chiude così al sesto posto del medagliere dietro a Stati Uniti, Cina, Russia, Francia e Gran Bretagna e davanti all’Australia. Ma segna anche un record da menzionare: per la prima volta gli azzurri portano a casa tre ori con tre atleti diversi in gare individuali.

Ancora una volta Andrea Polimeno, insieme a parte del management di Unipolsai era presente alla Manifestazione come Assicuratore, Sponsor ed ormai  grande amico della Federazione Italiana Nuoto.

Appuntamento alla prossima puntata tra pochi mesi: agli Europei di Copenaghen di dicembre.